Guida per comprendere meglio i termini assicurativi e scegliere la polizza più adatta evitando brutte sorprese
La scelta della polizza Rc auto non deve basarsi esclusivamente sul prezzo del premio annuale, ma sulla reale capacità di copertura in caso di sinistro grave. Leggere attentamente le condizioni contrattuali permette di scoprire limitazioni che potrebbero rendere vana la protezione assicurativa proprio nel momento del bisogno.
Massimale garantito - Il massimale è la cifra massima che la compagnia pagherà per i danni causati a terzi, siano essi persone o cose. Optare per un massimale superiore a quello minimo di legge ha un costo aggiuntivo irrisorio, ma offre una protezione infinitamente superiore in caso di incidenti con lesioni gravi.
Franchigia fissa - Molte polizze prevedono una quota di danno che rimane a carico dell'assicurato, utile per abbassare il costo del premio iniziale. Bisogna valutare con attenzione se l'importo della franchigia sia sostenibile per le proprie finanze in caso di piccoli urti o danni accidentali che richiedono riparazioni.
Rinuncia rivalsa - Questa è forse la clausola più importante per un conducente consapevole, poiché impedisce alla compagnia di richiedere indietro i soldi pagati in caso di colpa grave. Situazioni come la guida con patente scaduta, la mancata revisione del veicolo o il trasporto di passeggeri superiore al consentito potrebbero attivare la rivalsa se non esclusa dal contratto.
Assistenza stradale - Inserire il pacchetto di assistenza stradale permette di avere il carro attrezzi gratuito in caso di guasto meccanico o incidente, sia in Italia che all'estero. Spesso questo servizio include anche l'auto sostitutiva, fondamentale per chi utilizza il veicolo quotidianamente per motivi di lavoro o necessità familiari.