A vent'anni dall'uscita di scena dell'originale, la compatta di Ingolstadt si starebbe preparando a tornare in veste 100% elettrica per sfidare i nuovi benchmark dell'efficienza urbana. Il design della futura Audi A2 e-tron dovrebbe proporsi come un esplicito tributo al modello del 1999, riprendendo quella silhouette a "monovolume" levigata che tanto aveva fatto discutere. Le indiscrezioni suggeriscono l'adozione di un lunotto posteriore diviso da uno spoiler aerodinamico, mentre il frontale integrerebbe la nuova firma luminosa a Led personalizzabile già vista sui segmenti superiori della gamma e-tron.
L'abitacolo dovrebbe seguire la filosofia dell'Audi Digital Stage, con un'impostazione minimalista dominata da schermi curvi e materiali ecosostenibili. Nonostante una lunghezza esterna stimata intorno ai 4,3 metri, l'utilizzo di una piattaforma dedicata permetterebbe di ricavare uno spazio interno sorprendente, mantenendo fede alla straordinaria abitabilità che caratterizzava la prima generazione.
La base tecnica dovrebbe essere la piattaforma Meb del Gruppo Volkswagen, evoluta per ospitare architetture a 400 Volt. La gamma potrebbe articolarsi su diverse potenze, partendo da un'unità posteriore da circa 170 Cv per arrivare, secondo i rumors più accreditati, a una variante bimotore con trazione integrale "quattro" destinata alle versioni top di gamma. Grazie all'impiego di nuove batterie ad alta densità, la A2 etron punterebbe a un'autonomia massima vicina ai 600 km nel ciclo Wltp. Il sistema di bordo dovrebbe inoltre supportare la ricarica rapida in corrente continua, permettendo idealmente di ripristinare gran parte dell'energia in tempi compatibili con le soste autostradali, grazie a picchi di potenza che potrebbero sfiorare i 200 kW.