L'attesa è finita. Dopo anni di concept e rendering, Audi ha finalmente tolto i veli alla monoposto che segnerà il suo ingresso storico in Formula 1. In un evento esclusivo a Monaco di Baviera, il costruttore tedesco ha presentato la livrea definitiva per la stagione 2026, confermando che la trasformazione della Sauber è ormai completa: via il verde fluo degli ultimi anni, spazio ai colori ufficiali di Audi Sport.
La monoposto, battezzata Audi R26 (nome in codice del progetto), si presenta con una livrea che non lascia spazio a compromessi. Il design è dominato dal rosso vibrante e dal nero profondo, intervallati da sezioni in carbonio a vista per risparmiare peso – un imperativo tecnico delle nuove regole 2026. Il logo dei quattro anelli campeggia in argento cromato sul cofano motore e sul musetto, richiamando l'eredità delle leggendarie Silver Arrows dell'Auto Union, ma declinate in una chiave moderna e sportiva. Secondo i designer, la livrea è studiata per essere "immediatamente riconoscibile anche a 300 km/h".
Sotto la pelle, la sfida è tecnologica. La R26 sarà spinta dalla Power Unit sviluppata interamente in-house nel centro di competenza di Neuburg an der Donau. Audi entra nel Circus proprio nell'anno della rivoluzione regolamentare, che prevede motori con una componente elettrica triplicata (350 kW) e l'uso di carburanti 100% sostenibili.
A guidare le operazioni al muretto ci sarà Mattia Binotto (COO e CTO), affiancato dal Team Principal Jonathan Wheatley (ex Red Bull). La line-up piloti riflette la strategia a lungo termine: l'esperienza del veterano Nico Hülkenberg, fondamentale per lo sviluppo, unita al talento cristallino del giovane brasiliano Gabriel Bortoleto, campione F2 e scommessa per il futuro.
Con la presentazione di oggi, Audi lancia un messaggio chiaro a Mercedes, Ferrari e Red Bull: il 2026 non sarà un anno di apprendistato, ma l'inizio di una scalata verso il vertice. Il countdown per il GP del Bahrain è ufficialmente partito.