Con l’inizio del nuovo anno, l'attenzione degli automobilisti si concentra spesso sulla manutenzione meccanica in vista dell'inverno, trascurando quella amministrativa. Tuttavia, il passaggio al nuovo anno è il momento ideale per fare un punto sulla regolarità fiscale e legale del veicolo. Dimenticare una scadenza, oggi che i controlli sono sempre più automatizzati tramite telecamere e database incrociati, può costare molto caro in termini di sanzioni e blocchi alla circolazione.
Tassa di proprietà - Il bollo auto è un tributo regionale legato al possesso del veicolo, non al suo utilizzo, e va pagato anche se l'auto è ferma in garage (a meno che non sia stata radiata). È fondamentale verificare l'ultima ricevuta di pagamento: se il bollo non viene corrisposto per tre anni consecutivi, l'ente riscossore può avviare la procedura di radiazione d'ufficio del veicolo dal Pra, con conseguente ritiro delle targhe e della carta di circolazione. Dicembre è spesso il mese di scadenza per molte targhe: il pagamento va effettuato entro il mese successivo, quindi entro il 31 gennaio, per non incorrere in morosità.
Revisione ministeriale - A differenza del bollo, la revisione è un obbligo dettato dalla sicurezza stradale. La prima va effettuata dopo quattro anni dalla data di prima immatricolazione, le successive ogni due anni. La scadenza cade entro l'ultimo giorno del mese in cui è stata fatta l'ultima revisione. Circolare con la revisione scaduta comporta una multa salata e la sospensione della circolazione del veicolo fino all'esito positivo del test, ma il rischio maggiore è in caso di incidente: molte compagnie assicurative possono esercitare il diritto di rivalsa, chiedendo all'assicurato il rimborso dei danni pagati a terzi.
Copertura assicurativa - La polizza Rc auto non gode più del tacito rinnovo da diversi anni. Alla scadenza del contratto, l'automobilista ha un periodo di tolleranza di 15 giorni durante i quali la copertura è ancora attiva (solo in Italia), ma oltre questo termine il veicolo è considerato scoperto e soggetto a sequestro immediato se trovato in sosta su suolo pubblico o in movimento. La fine dell'anno è il momento giusto per valutare preventivi alternativi, considerando che l'attestato di rischio è ormai digitale e disponibile online, rendendo il cambio compagnia semplice e veloce.
Validità della patente - Un'occhiata va data anche al documento di guida, la cui scadenza è ormai allineata alla data del compleanno del titolare per facilitarne la memorizzazione. Guidare con patente scaduta comporta il ritiro immediato del documento e una sanzione amministrativa. È bene muoversi con anticipo per prenotare la visita medica.