Il Consiglio dei Ministri approva lo stop di un anno per vetture fino a 80 Kw e motocicli con fondo di compensazione per le Regioni
Il Consiglio dei Ministri ha approvato una misura che introduce la sospensione del bollo per auto e moto per una durata di dodici mesi, limitatamente all'anno solare 2027. Il provvedimento stabilisce una tregua temporanea del tributo automobilistico, che tornerà a essere esigibile al termine del periodo fissato.
L'agevolazione presenta requisiti precisi per l'accesso. Il beneficio viene riconosciuto a una sola vettura per persona fisica e fissa una soglia massima di potenza pari a 80 Kw, equivalenti a 109 Cv. I veicoli con potenze superiori e le seconde auto intestate allo stesso contribuente restano esclusi dal provvedimento e continueranno a versare l'imposta ordinaria. Per le moto, invece, l'accesso alla sospensione è consentito senza limiti di cilindrata o potenza.
Dal punto di vista contabile, la tassa automobilistica genera annualmente un gettito compreso tra 6 e 7 miliardi di euro a livello nazionale. A copertura del mancato introito, il decreto predispone un fondo statale di compensazione pari a 2,3 miliardi di euro.
L'applicazione del decreto interessa direttamente la gestione finanziaria degli enti locali, poiché il tributo costituisce una voce primaria per le entrate autonome delle amministrazioni regionali. Tali somme finanziano capitoli di spesa pubblica quali la sanità, il trasporto locale e la manutenzione della rete stradale, la cui operatività resterà legata ai tempi e all'entità dei rimborsi erogati dallo Stato.