Il 2026 inizia con un incoraggiante +6,2% nelle immatricolazioni complessive, trascinato dal noleggio e anche dalle performance solide dei brand del Gruppo Volkswagen. Il panorama automobilistico italiano inaugura l'anno nuovo con 141.980 immatricolazioni, segnando come detto una crescita di oltre il 6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che, seppur lontano dai volumi pre-pandemia del 2019, infonde una moderata dose di ottimismo nel settore. A spingere i volumi è stato soprattutto il canale del noleggio a breve termine (+5,5% di quota), che ha compensato la timida flessione delle vendite ai privati e alle società.
Analizzando le preferenze degli italiani, le motorizzazioni ibride dominano la scena con una quota complessiva del 52,1% (di cui il 37,7% rappresentato dalle mild-hybrid). Si registra un recupero fisiologico per le elettriche pure (Bev), che si attestano al 6,6% di market share, in crescita rispetto al 5% di gennaio 2025 ma lontane dai picchi di fine anno scorso. Il diesel continua invece la sua lenta contrazione, fermandosi al 7,3% del totale delle vendite.
Il Gruppo Volkswagen si conferma protagonista assoluto del mercato italiano, chiudendo il mese con una crescita del 4,01%. La forza del colosso tedesco risiede nella capacità di presidiare ogni segmento con alimentazioni diversificate, riuscendo a intercettare sia la domanda di chi cerca ancora motori termici efficienti, sia la crescente curiosità verso l'elettrificazione plug-in e pura.
Tra i singoli brand, Audi brilla per la tenuta nel comparto premium, mentre Skoda continua la sua scalata grazie a un rapporto qualità-prezzo percepito come tra i migliori del mercato. Volkswagen mantiene salda la sua posizione nelle zone alte della classifica, beneficiando di un portafoglio prodotti che spazia dalle compatte cittadine ai Suv di grandi dimensioni, garantendo volumi costanti in tutti i canali di vendita.
Nelle classifiche per modello, i brand del Gruppo piazzano pedine fondamentali. La Volkswagen T-Roc si conferma tra le prime dieci auto più vendute in assoluto (decimo posto con quasi 3.000 unità), mentre Audi domina il segmento diesel con la Q3 (1.113 unità). Molto bene anche Skoda nel segmento delle compatte, con la Kamiq che sfiora le prime 40 posizioni assolute, tallonando da vicino modelli ben più radicati nel nostro mercato.
Il Gruppo Volkswagen dimostra una resilienza notevole nel saper gestire il mix di vendite tra i vari brand, mantenendo un'identità chiara per ciascuno. Di contro, l'intero mercato italiano soffre ancora di un'incertezza legata alla lentezza dei rimborsi degli incentivi (con oltre 300 milioni anticipati dai concessionari) e alla necessità di una riforma fiscale per le flotte aziendali, temi che potrebbero condizionare il trend dei prossimi mesi.