L'ammiraglia boema si svela: sarà il veicolo più grande mai prodotto dal marchio, una sfida diretta ai Suv premium con la promessa di spazio reale per sette persone. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri (circa 4,90 m), la Skoda Peaq traduce in serie le linee del concept Vision 7S. Il design segue il filone "Modern Solid", caratterizzato da superfici pulite e un frontale imponente dove i gruppi ottici a "T" definiscono una nuova identità visiva. Nonostante la mole, l'aerodinamica è stata curata maniacalmente per favorire l'autonomia, mantenendo però quell'aspetto muscoloso da vero sport utility di segmento D/E.
La vera rivoluzione è nell'abitacolo a tre file di sedili. La Peaq dovrebbe introdurre soluzioni inedite per la gestione dello spazio, come il seggiolino per bambini integrato nella console centrale (visto sul concept e in attesa di conferma per la serie). La plancia sarà dominata da uno schermo rotante da oltre 14 pollici, capace di passare dalla modalità "Driving" (verticale) a quella "Relax" (orizzontale) durante le soste per la ricarica, trasformando l'auto in una piccola sala cinema per la famiglia.
Costruita sulla piattaforma Meb nella sua versione più evoluta, la Peaq dovrebbe debuttare con un pacco batteria generoso da 89 kWh. La gamma prevederà probabilmente versioni a trazione posteriore e varianti a trazione integrale "quattro" con doppio motore, capaci di erogare potenze fino a 250 kW (circa 340 Cv) per gestire con disinvoltura il peso di una vettura a pieno carico.
Il target dichiarato parla di un'autonomia Wltp superiore ai 600 km, un dato fondamentale per chi usa l'auto per i lunghi viaggi. La vera notizia però riguarda la ricarica: la Peaq dovrebbe supportare potenze in corrente continua fino a 200 kW, permettendo di ricaricare dal 10% all'80% in meno di 30 minuti. Lo scatto da 0 a 100 km/h, pur non essendo il focus primario, dovrebbe attestarsi intorno ai 6,5 secondi per le versioni più potenti.