Le operazioni necessarie per conservare la meccanica e gli pneumatici se il veicolo non viene utilizzato a lungo
Quando si prevede di lasciare l'auto ferma per diversi giorni, o addirittura per mesi, non è sufficiente spegnere il motore e chiudere le portiere per garantirne la ripartenza futura. L'inattività è una condizione innaturale per un veicolo e può causare danni alle guarnizioni, ai fluidi e alla struttura stessa delle gomme.
Pressione gonfiaggio - La sosta prolungata nella stessa posizione causa la deformazione permanente della carcassa dello pneumatico, un fenomeno noto come flat-spotting. Per evitarlo, è consigliabile gonfiare le gomme a una pressione superiore di circa un bar rispetto a quella standard o utilizzare appositi supporti curvi.
Batteria distacco - Se l'auto non può essere collegata a un mantenitore di carica, è preferibile scollegare il polo negativo della batteria per interrompere i piccoli assorbimenti elettrici dei sistemi di bordo. Questo accorgimento evita che la batteria si scarichi completamente, processo che porterebbe alla sua solfatazione e distruzione chimica.
Pieno carburante - Lasciare il serbatoio quasi vuoto favorisce la formazione di condensa d'acqua sulle pareti metalliche interne, che può causare ruggine e problemi al sistema di iniezione. Riempire il serbatoio al massimo riduce lo spazio per l'aria e l'umidità, preservando la qualità del carburante per una ripartenza fluida.
Freno mano - È sconsigliabile lasciare il freno di stazionamento azionato per lunghi periodi, poiché le pastiglie potrebbero incollarsi ai dischi a causa dell'umidità o dell'ossidazione. Meglio utilizzare dei cunei per bloccare le ruote o inserire una marcia bassa, assicurandosi che il veicolo sia parcheggiato su una superficie perfettamente piana.